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This is the big difference in the quality of these Nebbiolos that are produced and that are very well identified by the Additional Geographic Mentions. These MGAs have managed with history, culture and tradition to outline these different Terroirs within Nebbiolo and therefore to understand what role the soil could have played in the formation of the sensorial profiles of these wines.

Professor Attilio Scienza


In Episode 298 of the Italian Wine Podcast, Gianluca Alaimo di Loro of Big Head Wines in Canada asked Professor Attilio Scienza some questions about Barolo, Barbaresco, and Soils. Listen to the professor’s answers in the original Italian recording of Everybody Needs a Bit of Scienza. Here, Gianluca also steps in to translate the Professor's answer.

About Gianluca

From a very young age Gianluca became curious about nature and everything behind it. He loves to spend his time hiking the beautiful Sicilian landscapes and taking care of his family’s small organic farm. After graduating in Agricultural Science from the University of Palermo, he combined his love for nature with two other great passions: travel and wine.

Therefore, in 2016 he decided to enroll the international program, Vinifera Euromaster, which allowed him to divide his time between Piedmont, Portugal, and France while working and studying. In 2017, at the age of 23, Gianluca gained the title of “Miglior assaggiatore d’Italia” (Best Italian Wine Taster) in the yearly competition organized by Organizzazione Nazionale Assaggiatori (ONAV) and involving professional sommeliers and winemakers from all over Italy. In 2018 he completed his academic journey with a Master of Science in Winemaking and Viticulture from the University of Lisbon and he received a scholarship to study proteins in wine at the University of Reims Champage-Ardenne.

These days he jumps between Europe, North America, and Australia in order to catch as many harvests as possible - right now he's making wine in Canada.

Gianluca is a Wine & Spirit Education Trust Diploma holder and a Vinitaly International Academy student, curious about where the future will take him next.

Translation by Gianluca Alaimo di Loro

Italian Transcript

Stevie: Benvenuti a “Everybody needs a bit of Scienza!” Mi trovo qui con il Professore Attilio Scienza e ci piacerebbe salutare un nostro caro amico.

Attilio: Devo ringraziare sempre il nostro Monty!

Stevie: ahahahahahahahahahah!!! That’s right! Abbiamo una domanda da Gianluca Alaímo, Alaîmo, come si dice? Allàimooo!!

Attilio: Alàimo!

Stevie: Ciao Gianluca Alàimo!!! Alaimo Di Loro. Gianluca è un ragazzo pieno di tatuaggi e vive in Niagara, lavora in una cantina, Big Head Wines in Ontario Canada.

Gianluca ci chiede: "Mi piacerebbe capire meglio in che modo la composizione del terreno sia in grado di influenzare il profilo aromatico, polifenolico, specialmente in aree come le MGA (Menzioni Geografiche Aggiuntive) di Barolo e Barbaresco. Non mi è chiaro in che modo la terra sabbiosa di Serralunga possa influenzare il profilo aromatico in modo diverso dalle argille di La Morra. Quanto è dovuto al tipo di suolo? e quanto invece dai cloni, processo di vinificazione, lieviti etc?"

Ok io ho finite! Cominci Prof! It’s really for the super geeks (fanatici) this one!

Attilio: Questa è una domanda che apre il grande mistero della qualità.

Stevie: Puoi scriverci un libro! Ma forse l’hai già fatto!

Attilio: Penso che qui la risposta sia anche abbastanza semplice. Perché nell’esempio che Gianluca ha fatto delle terre Sabbiose di Serralunga e di quelle argillose di La Morra, c’è in fondo la spiegazione del grande segreto possiamo dire. Tutti e due sono suoli da Flysch, tutti e due sono suoli che derivano da questa fase geologica della fine dell’Era Terziaria però i Flysch vanno classificati a seconda del momento in cui si sono formati.

I due territori in origine sono derivati da due fasi diverse, Elveziano che ha circa 12 milioni di anni ed è la fase più antica e quella che è alla base dei terreni sabbiosi di Serralunga; mentre i suoli di La Morra derivano da un periodo più recente che è il Tortoniano. Questi ultimi sono caratterizzati da Marne grigie e azzurre di St. Agata. Sono tutti Flysch ma con dei rapporti diversi tra arenaria e marna, questo è molto importante!

Cosa determinano i diversi rapporti tra sabbia e argilla? Determinano una serie di elementi del suolo che consentono al vitigno Nebbiolo di esprimersi in modo diverso. Ad esempio, i suoli più sabbiosi sono quelli che si riscaldano di più e sono più profondi, hanno però qualche problema in annate siccitose e quindi il nostro vitigno può avere una diversa allegagione, grappoli più o meno grandi, grappoli che maturano più tardivamente che giovano di una diversa umidità nel suolo quindi una concentrazione maggiore negli acini, talvolta anche un leggero appassimento che è molto più difficile da realizzare a La Morra.

La Morra fra l’altro ha anche ad una maggiore altitudine, quindi al terreno argilloso, che è più freddo, più umido si associa anche l’altitudine che ritarda i fenomeni di maturazione. Quindi questo allungamento della maturazione molto spesso ha un ruolo determinante sulla sintesi di sostanze aromatiche e polifenoli, perché tutti i sistemi enzimatici alla base di queste sintesi giovano della temperatura durante la stagione vegetativa.

Quindi nelle zone più alte e nei terreni più freddi il fenomeno è più rallentato, con maturazioni in autunno verso un periodo più freddo e quindi ha una maggiore ricchezza molto spesso di queste sostanze. Si hanno anche più tannini, quindi vini più adatti all’invecchiamento rispetto a quelli dei terreni sabbiosi di Serralunga. Le condizioni di coltura non cambiano molto, i sesti d’impianto sono gli stessi, più o meno i lieviti sono gli stessi, i cloni che si usano sono ormai standardizzati.

Quindi le variabili sono essenzialmente dovute all’origine dei due tipi di Flysch, quelli dell’Elveziano e quelli del Tortoniano. Questa è la grande differenza nella qualità di questi Nebbioli che vengono prodotti e che sono molto bene identificati dalle Menzioni Geografiche Aggiuntive.

Queste MGA sono riuscite con la storia, cultura e tradizione a delineare questi diversi Terroir all’interno del Nebbiolo e quindi a capire che ruolo può aver avuto il terreno nella formazione dei profili sensoriali di questi vini.

Stevie: Ok! Come potete vedere Prof. Scienza può essere molto molto “Geeky.”

Gianluca se non hai già il suo libro “Atlante geologico dei vini d'Italia, A. Scienza” te lo consigliamo! Lì potrai trovare molte informazioni che riguardano questi argomenti. Purtroppo è solamente in italiano. Disponibile su Amazon e Kindle.

Non dimenticate di seguirci su Facebook, Instagram e Twitter. Alla prossima!!!! CIAO CIAO!!!...DÍ CIAO!!!

Attilio: CIAO!!!! Stevie: ok!

English Translation

Stevie: Welcome to "Everybody needs a bit of Science!" I am here with Professor Attilio Scienza and we would like to say hi to a dear friend of ours.

Attilio: I must always thank our Monty!

Stevie: ahahahahahahahahahah!!! That's right! We have a question from Gianluca Alaímo, Alaîmo, how do you say it? Allàimooo!!

Attilio: Alàimo!

Stevie: Hi Gianluca Alàimo!!! Alaimo Di Loro. Gianluca is a guy full of tattoos and lives in Niagara, he works in a winery, Big Head Wines in Ontario Canada. Gianluca asked us: "I would like to better understand how the composition of the soil is able to influence the aromatic and polyphenolic profile, especially in areas such as the MGA (Additional Geographic Mentions) of Barolo and Barbaresco. It is not clear to me how the sandy soil of Serralunga can influence the aromatic profile in a different way from the clays of La Morra. How much is due to the type of soil? and how much instead from the clones, winemaking process, yeasts etc?"

Ok I'm done! Start Prof! It's really for the super geeks this one!

Attilio: This is a question that opens the great mystery of quality.

Stevie: You can write us a book! But maybe you've already done it!

Attilio: I think the answer here is quite simple. Because in the example that Gianluca made of the sandy lands of Serralunga and the clayey ones of La Morra, there is basically the explanation of the great secret we can say.

Both are soils from Flysch, both are soils that derive from this geological phase of the end of the Tertiary Era, however the Flysch are classified according to the moment in which they were formed.

The two territories were originally derived from two different phases, Elveziano which is about 12 million years old and is the oldest and the one that is at the base of the sandy soils of Serralunga; while the soils of La Morra derive from a more recent period which is Tortonian. The latter are characterized by gray and blue of St. Agata Marls. They are all Flysch but with different relationships between sandstone and marl, this is very important! Attilio: What does the different relationships between sand and clay determine?

It determines the series of soil elements that allow the Nebbiolo grape to express itself differently. For example, the most sandy soils are those that warm up most and the deepest, but they have some problems in dry years and therefore our vine can have a different fruit set, more or less large bunches, bunches that ripen later than they benefit of a different humidity in the soil, therefore a higher concentration in the grapes, sometimes even a slight drying which is much more difficult to achieve in La Morra. Among other things, the Morra also has a higher altitude, therefore the clay soil, which is colder, more humid, is also associated with the altitude that delays the maturation phenomena. Therefore, this lengthening of the ripening very often has a determining role on the synthesis of aromatic substances and polyphenols, because all the enzymatic systems underlying these syntheses benefit from the temperature during the growing season.

Hence, in the higher areas and colder soils the phenomenon is slower, with ripening in the autumn towards a colder period and therefore has a greater wealth very often of these substances. There are also more tannins, therefore wines more suitable for aging than those of the sandy soils of Serralunga.

The growing conditions do not change much, the planting densities are the same, more or less the yeasts are the same, the clones that are used are now standardized. Therefore, the variables are essentially due to the origin of the two types of Flysch, those of the Elveziano and those of the Tortonian.

This is the big difference in the quality of these Nebbiolos that are produced and that are very well identified by the Additional Geographic Mentions. These MGAs have managed with history, culture and tradition to outline these different Terroirs within Nebbiolo and therefore to understand what role the soil could have played in the formation of the sensorial profiles of these wines.

Stevie: Okay! As you can see Prof. Scienza can be very very "Geeky".

Gianluca if you don't already have his book "Geological Atlas of Italian wines, A. Scienza" we recommend it! there you will find a lot of information regarding these topics. It is only in Italian. Available on Amazon and Kindle. Don't forget to follow us on Facebook, Instagram and Twitter. See you next time !!!! CIAO CIAO !!! ... SAY CIAO !!!

Attilio: CIAO !!!!

Stevie: ok!