Navigation

AI Search

World Cup (del vino), ma dal divano

Siamo onesti: questa settimana inizia la World Cup e per noi italiani scatta quel misto di nostalgia e rassegnazione.
Anche quest’anno la nostra Nazionale guarderà le partite esattamente come noi: in pigiama, sul divano, con il riflesso del televisore negli occhi.. oppure, si può fare come il nostro collega Richard che trascorrerà ben 2 settimane in Messico all’insegna di mondiali visti dalla spiaggia (che invidia).
Non esserci fa male, ok, ma restare qui ad aspettarlo senza fare nulla sarebbe un vero peccato.

Noi di Flip Side odiamo i tabelloni subiti passivamente, quindi (anche qui su consiglio di Richard, il più sfegatato fan di calcio dell’ufficio) abbiamo preso le nazioni rimaste in gara, abbiamo selezionato quelle che producono vino e abbiamo creato il nostro personale Mondiale del Vino!

Ecco alcune partite inventate della Coppa del Mondo del Vino per stuzzicare il vostro appetito, che siate appassionati di calcio o di vino!

 

Girone A: Francia vs Nuova Zelanda (la snob e l’outsider)

Questo è il classico match che accende le serate. Da un lato c’è la Francia: elegante, strutturata, un po’ snob, quella che si presenta alla partita convinta di avvantaggiarsi a tavolino con il suo Sauvignon Blanc o uno Champagne (per veri intenditori). Dall’altro lato c’è la Nuova Zelanda: l’outsider super pop che risponde sul campo con un Sauvignon Blanc intensissimo, pieno di profumi esotici. Chi vince? La tradizione o la freschezza?

 

Girone B: Argentina vs Spagna (Le ladies del Rosso)

Qui si gioca a ritmi altissimi e temperature calde. L’Argentina scende in campo con un Malbec potente, perfetto se per la partita avete deciso di cucinare carne o ordinare un hamburger da asporto. La Spagna risponde con la freschezza e il ritmo di un Tempranillo della Rioja o, se la serata si scalda, con una sangria artigianale che fa subito vacanza con gli amici. Due modi diversi di bere un vino rosso.

Il dramma di dover scegliere per chi tifare

Guardare una partita di calcio senza avere un legame di sangue con una delle due squadre è un’esperienza un po’ strana. Ti ritrovi sul divano a esultare in modo esagerato per un calcio d’angolo dell’Argentina, o a sperare che la Francia perda. Diventiamo tutti intenditori di calcio, commentando i falli allo stesso modo con cui fingiamo di capire i fuorigioco.

 

L’unico vero vincitore della serata

Alla fine, sappiamo tutte come andrà a finire. Che la partita finisca ai rigori, che ci sia un ribaltamento clamoroso al novantesimo o che il match sia così noioso da farti scrollare TikTok ogni tre minuti, l’unica cosa che conta davvero è l’atmosfera che si crea in salotto. I Mondiali dal divano sono l’ennesima scusa per stare insieme, ridere dei nostri commenti improbabili e goderci un momento tranquillo senza l’ansia di dover prendersi troppo sul serio a tutti i costi. Quindi, mettiamo in frigo la bottiglia del vostro Paese preferito sul tabellone e godiamoci anche quest’anno i Mondiali. Cin cin!

Vinitaly Meets the Voice: Joe Bastianich Sets the Stage for his New Book with a Vinitaly Sing-Along

Vinitaly Meets the Voice: Joe Bastianich Sets the Stage for his New Book with a Vinitaly Sing-Along

On the pilgrims’ trail with Professor Attilio Scienza

On the pilgrims’ trail with Professor Attilio Scienza

WSET Level 1 con Flip Side: una giornata deliziosa per capire (finalmente) il vino

WSET Level 1 con Flip Side: una giornata deliziosa per capire (finalmente) il vino