Orizzonte Kazakistan
Quando abbiamo iniziato a pianificare le nostre strategie di internazionalizzazione per quest’anno, sapevamo di voler guardare oltre i confini tradizionali. Volevamo esplorare mercati nuovi, dinamici e con un potenziale ancora inespresso. È così che i nostri occhi si sono posati sull’Asia Centrale e, in particolare, sul Kazakistan.
Partecipare per la prima volta a un evento fieristico di questa portata, in un Paese così lontano geograficamente e culturalmente, è stata una sfida che abbiamo accolto con un mix di entusiasmo e sana trepidazione. Quello che abbiamo trovato, tuttavia, ha superato di gran lunga ogni nostra aspettativa, regalandoci conferme importanti e nuove prospettive per il futuro della nostra azienda.
Il Kazakistan: un mercato emergente dalle grandi potenzialità
Per chi non è addetto ai lavori, il Kazakistan potrebbe sembrare una meta inusuale. Eppure, analizzando i dati macroeconomici, emerge un quadro di straordinaria vivacità che lo rende a tutti gli effetti uno dei mercati emergenti più interessanti a livello globale.
Prima di partire, abbiamo studiato a fondo il panorama economico, e i numeri parlano chiaro.
• Il Reddito Pro Capite:
Secondo i dati più recenti della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale (FMI), il PIL pro capite del Kazakistan ha registrato un’impennata formidabile negli ultimi anni, attestandosi oggi intorno ai 14.000 – 14.600 dollari statunitensi (con proiezioni in ulteriore rialzo per il biennio 2024-2025). Questo dato non è solo un numero su un foglio di calcolo; si traduce in un potere d’acquisto reale e crescente, e in una classe media sempre più attenta, esigente e desiderosa di accedere a prodotti internazionali di alto livello.
• Fattori di Crescita Economica:
Non stiamo parlando di una bolla temporanea. Come evidenziato dai report della Banca Mondiale, il Kazakistan ha registrato una crescita del PIL reale robusta, oscillando tra il 4,8% e il 5,1% nell’ultimo biennio. Ma il dato più incoraggiante per chi esporta è la diversificazione.
Storicamente legato all’estrazione di combustibili fossili, oggi il Paese sta vivendo un boom nei settori non legati alle materie prime. Il commercio, la manifattura, l’edilizia e i servizi IT sono i nuovi motori della crescita kazaka. Il governo ha inoltre varato un ambizioso Piano di Sviluppo Nazionale con l’obiettivo di raddoppiare l’economia entro il 2029, migliorando il clima per gli investimenti e semplificando le procedure commerciali.
Tutti questi fattori ci hanno indicato che i tempi erano maturi: il Kazakistan è un Paese in piena espansione, pronto ad accogliere realtà internazionali capaci di portare innovazione e qualità.
Un’organizzazione impeccabile e un’affluenza sorprendente
Arrivare in un mercato nuovo significa spesso doversi scontrare con barriere logistiche e linguistiche. Eppure, fin da ancor prima della partenza, siamo rimasti colpiti. L’organizzazione dell’evento da parte di tutto il team di Vinitaly Kazakhstan Roadshow è stata semplicemente straordinaria: spazi gestiti alla perfezione, flussi di visitatori ben indirizzati e un’attenzione ai dettagli che ha permesso a noi espositori di concentrarci esclusivamente sul nostro lavoro: raccontare il nostro prodotto.
Essendo il nostro primo anno di partecipazione, le nostre aspettative erano prudenti. Spesso serve tempo per farsi conoscere e per farsi spazio tra i giganti del settore. Invece, la realtà ci ha piacevolmente spiazzati: non ci aspettavamo assolutamente un’affluenza di questa portata. Il nostro stand è stato visitato da molti professionisti, buyer e curiosi, tutti sinceramente interessati a capire la storia e la tecnica dietro ai nostri vini.
In questo contesto, un ruolo fondamentale è stato giocato dalle istituzioni italiane. Vogliamo dedicare un ringraziamento speciale e sentito allo staff dell’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane) per il loro supporto inestimabile, non solo per l’assistenza logistica, ma soprattutto per il fondamentale servizio di traduzione e mediazione culturale. Riuscire a trasmettere la passione e i tecnicismi del nostro lavoro senza che questi si perdessero nella barriera linguistica è stato possibile grazie alla loro professionalità e dedizione. Ci siamo sentiti supportati e orgogliosi di rappresentare il nostro Paese.
Il nostro appello: la Qualità non deve soccombere al Prezzo
Tuttavia, confrontandoci con un mercato così vasto e in rapida espansione, abbiamo notato una dinamica comune a molti Paesi emergenti: il forte indirizzamento verso i prodotti “da prezzo”. Grandi volumi e costi bassissimi rischiano spesso di saturare l’attenzione dei buyer.
Come azienda, noi abbiamo fatto una scelta diversa, più difficile ma per noi irrinunciabile. Non produciamo in larga scala e non giochiamo al ribasso sui materiali. Noi di Zago investiamo tempo, ricerca e dedizione in ogni singolo dettaglio. Da qui nasce una riflessione che vogliamo condividere, e che speriamo diventi uno spunto di dialogo per tutto il settore:
“Speriamo fortemente che le grandi aziende che producono un prodotto ‘da prezzo’ non finiscano per precludere le opportunità ai produttori più piccoli. Realtà come la nostra non possono e non vogliono essere competitive unicamente sul fronte del prezzo, perché il nostro vero valore aggiunto è puntare tutto sulla qualità, trasmettere emozioni, fare attenzione ai dettagli e mostrare tutta la passione che c’è dietro al nostro prodotto.”
Siamo convinti che in un mercato maturo e in crescita come quello kazako ci sia spazio per entrambi gli approcci. I consumatori e i distributori locali stanno affinando i loro gusti. Iniziano a cercare la durabilità, l’estetica, la sicurezza e la storia che solo un prodotto realizzato con cura artigianale e standard elevatissimi può offrire.
Invitiamo i buyer e i partner commerciali a guardare oltre l’etichetta del costo immediato. Scegliere un prodotto curato significa investire nel valore a lungo termine, garantendo ai propri clienti un’esperienza superiore. La nostra missione in Kazakistan è stata proprio questa: dimostrare che dietro a un prezzo leggermente superiore c’è un mondo di affidabilità, eccellenza e passione che ripaga sempre.
Verso nuove opportunità nel mercato Kazako
Torniamo a casa con un bagaglio ricco, non solo di esperienze, ma di risultati tangibili. I giorni ad Almaty sono stati intensi e i vari contatti che abbiamo raccolto sono stati di altissima qualità. Abbiamo avuto il privilegio di stringere la mano a distributori locali, imprenditori e professionisti che hanno compreso e apprezzato esattamente la nostra filosofia aziendale.
Ora inizia la fase più delicata ed entusiasmante: coltivare questi contatti, per trasformare le strette di mano in partnership solide e durature.
La nostra partecipazione a Vinitaly Kazakistan Roadshow 2026 si chiude tutto sommato in modo positivo. Guardiamo a questo mercato non come una destinazione occasionale, ma come un nuovo possibile punto di partenza. Speriamo vivamente di poter portare la nostra storia, la nostra qualità e la nostra visione a un pubblico che si è dimostrato pronto ad accoglierla.
Grazie, Kazakistan e Almaty, per la splendida accoglienza. E grazie a tutti coloro che hanno <em>reso possibile questo primo, indimenticabile passo. Speriamo sia solo l’inizio di un lungo viaggio insieme.</em>


